GAS RADON: AGGIORNARE IL DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHIO E’ UN OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO PER GARANTIRE LA SALUTE AI DIPENDENTI

Il Datore di Lavoro è chiamato a procedere con la valutazione del rischio di esposizione al gas radon, attraverso la misurazione della concentrazione media annua di radon in aria nei locali definiti dalla norma. In caso di superamento del livello di riferimento (superiore ai 300 Bq/m3, il Datore di Lavoro dovrà adottare specifiche “misure correttive” avvalendosi del supporto dell’Esperto in risanamento Radon. Tali misure devono essere attuate entro due anni dal piano di intervento definito.

View More GAS RADON: AGGIORNARE IL DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHIO E’ UN OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO PER GARANTIRE LA SALUTE AI DIPENDENTI

RADON: CRESCE L’ADESIONE DEI COMUNI E ASSOCIAZIONI AL MONITORAGGIO

Proviene principalmente dal suolo e si accumula nei luoghi chiusi, raggiungendo in alcuni casi concentrazioni tali da comportare un eccessivo rischio per la salute. Dopo il tabacco, infatti, questo gas radioattivo è il secondo fattore cancerogeno in Italia per neoplasie ai polmoni.

View More RADON: CRESCE L’ADESIONE DEI COMUNI E ASSOCIAZIONI AL MONITORAGGIO

IL GAS RADON E IL DECRETO LEGISLATIVO 101/2020

Nel tentativo di ridurre il tasso di mortalità legato all’esposizione al Radon, il 31 Luglio 2020 è stato introdotto in Italia il Decreto Legislativo n. 101, in vigore dal 27/08/2020. Tra le novità, la riduzione dei limiti di esposizione a 300 Bq/m3 del gas radon nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e in ogni attività commerciale, e la creazione di una nuova competenza professionale, l’esperto in interventi di risanamento del gas Radon.

View More IL GAS RADON E IL DECRETO LEGISLATIVO 101/2020