ALLARME RADON IN ITALIA NEGLI EDIFICI: DAI 3000 ai 6000 MORTI L’ANNO

L’Istituto Superiore di Sanità stima dai 3.000 ai 6.000 casi di tumore attribuibili al radon: oltre 3.000 morti all’anno in Italia, dove le informazioni a riguardo e le norme di tutela nell’edilizia sono previste dal D.lgs 101/2020

gas radon negli edifici – difendersi si può rivolgendosi a un esperto in interventi di risanamento

Il Gas radon, esiste da sempre, ma non era nota la sua pericolosità per la salute delle persone all’interno degli edifici. Si, perchè inalandolo provoca il cancro del polmone. La fonte principale è il suolo e contamina soprattutto i piani bassi, anche se per l’effetto camino molte volte si trovano sorprese nei piani alti. In Italia l’Istituto Superiore della Sanità stima che ogni anno dai 3000 ai 6000 decessi sono attribuibili a questa fonte. Il gas Radon è presente in quasi tutte le Regioni italiane.

Viviamo e lavoriamo per la maggior parte delle ore della giornata negli ambienti chiusi e il rischio di trovarci esposti al radon è molto elevata. Difendersi si può!

Come?

Attraverso delle misurazioni, da eseguire con appositi dosimetri da acquistare online, reperibili attraverso l’Enea, le Arpa, laboratori certificati, che forniscono anche le istruzioni per costi stimabili sotto le 100 euro, questo permette di conoscere attraverso una certificazione le concentrazioni rilevate. Nel caso queste dovessero superare i 300 Bq/mc previsti dal Decreto Legislativo 101/2020, occorre individuare un tecnico specializzato che per legge deve essere un geometra, architetto, ingegnere, munito di un apposito attestato di qualifica conseguito dopo aver partecipato ad un corso sul tema. Per evitare che le attività siano eseguite da personale non specializzato è opportuno richiedere al momento dell’incarico il titolo di qualifica.

Inoltre, nei luoghi di lavoro è bene accertarsi che il datore di lavoro abbia fatto eseguire le misurazioni, obbligatorie per legge e provveduto se necessario ai lavori di mitigazione.

Se i dati confermano la presenta del radon, è necessario intervenire. La logica degli interventi è basata sulla sigillatura e la mitigazione. Gli interventi più semplici indicano attività di isolamento, attraverso la sigillatura delle vie di ingresso: impianti, finestre, crepe, fessure. Per gli interventi successivi si individuano le zone della casa da isolare, magari con la chiusura di una botola, fino a immaginare tecniche di depressurizzazione, come i pozzetti antiradon per evitare l’ingresso del gas negli edifici (vedi foto).

Gli interventi sono semplici, ma vanno eseguiti con maestria e necessariamente vanno pensati e attuati con scelte capaci di coniugare efficacia, funzionalità, economicità e invasività.

Per valutare la presenza del Gas Radon rivolgiti ad un tecnico esperto in interventi di risanamento, munito di idoneo attestato di qualifica. Per metterti in contatto con uno vicino alla tua zona clicca qui

Per diventare un Esperto in interventi di risanamento del gas radon, devi essere un tecnico iscritto All’albo (ingegneri, architetti, geometri) e aver conseguito un attestato a seguito di un corso universitario dedicato di 60 ore.

Per partecipare al corso scrivete a: info@tecnicieprofessione.it

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