IL GAS RADON NEGLI EDIFICI E’ UN PERICOLO PER LA SALUTE

Il Radon è un elemento chimico naturale che si origina dal decadimento radioattivo dell’uranio presente in alcune rocce granitiche della crosta terrestre. In condizioni ambientali standard il radon è un gas inodore incolore e insapore, che fluttua nel terreno, con maggiore diffusibilità negli strati sabbiosi o ghiaiosi e minore in quelli più compatti, o argillosi. Il suo peso elevato impedisce che si si disciolga e liberi nell’aria esterna, ma gli permette di penetrare nei livelli più bassi delle costruzioni dove può essere inalato dai fruitori degli ambienti e danneggiarne la salute. Il danno alla salute si verifica quando i prodotti di decadimento del radon, inalati, si fissano sull’albero bronchiale e continuano il loro processo di decadimento mediante liberazione di particelle alfa nel lume bronchiale. Tali particelle, espulse dal nucleo atomico, penetrano nelle cellule bronchiali e ne danneggiano tutte le strutture molecolari, tra cui anche quelle del DNA. L’accumulo di lesioni in quest’ultima molecola e in quelle circostanti comporta l’innesco di quei processi molecolari che infine esitano nello sviluppo di una neoplasia.

Per la sua diffusione e specificità del meccanismo di azione, l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo cataloga come cancerogeno di tipo 1 (al pari del fumo di sigaretta e dell’alcol) e ritiene che il 15% delle neoplasie polmonari siano attribuibili a questo gas, in termini pratici 24.000 morti in Europa e circa 3.300 decessi in Italia. L’Italia ha il triste primato di essere uno dei paesi col più alto livello medio di radioattività, che agisce in sinergia con l’altro fattore di rischio per il cancro del polmone, ovvero il fumo di tabacco.

Il gas radon rappresenta la seconda causa di morte per il cancro del polmone dopo il fumo da sigaretta. All’esterno degli edifici non costituisce nessun pericolo, ma nei luoghi chiusi, come le abitazioni e i luoghi dove generalmente si vive (uffici, scuole, ospedali, palestre, case di cura, ecc), può raggiungere livelli elevati dannosi alla salute.

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