IL RUOLO DEI TECNICI ESPERTI IN INTERVENTI DI RISANAMENTO GAS RADON: CHI SONO E COSA FANNO

Il gas radon è presente in Italia ed è prodotto dal decadimento naturale dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce. È inodore, incolore e insapore, ma può essere dannoso per la salute.

La presenza di radon all’interno delle abitazioni o nei luoghi di lavoro è motivo di preoccupazione, poiché l’esposizione prolungata può aumentare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Pertanto, è importante prendere misure per ridurre l’esposizione al radon all’interno delle case, ad esempio attraverso la ventilazione adeguata e l’installazione di sistemi di mitigazione del radon.

Le autorità italiane sono consapevoli del problema e con il Decreto Legislativo n.101/2020 e smi hanno definito  l’obbligatorietà di eseguire il monitoraggio e le azioni di mitigazione all’interno degli edifici pubblici e privati, promuovendo  campagne di sensibilizzazione e monitoraggio , al fine di informare i cittadini e prevenire l’elevata esposizione.

Con lo stesso decreto ha indicato che i geometri, ingegneri, architetti, periti  iscritti all’Albo professionale  abilitati alla “progettazione di opere edili” possono svolgere l’attività di “esperti in intervento di risanamento gas radon” a seguito di un corso di formazione di 60 ore con esame finale e aggiornamento obbligatorio.

COSA FA UN ESPERTO IN INTERVENTI DI RISANAMENTO GAS RADON

Come Esperto in interventi di risanamento gas radon,la competenza si basa su una solida conoscenza delle normative nazionali e internazionali relative al gas radon e alle misure di controllo e riduzione della sua presenza negli edifici.

Il suo ruolo è quello di condurre un’analisi dettagliata della presenza di gas radon in un edificio e di valutare le misure necessarie per ridurre i livelli di radon ad un livello sicuro.

Tra le attività che può svolgere ci sono:

  1. Monitoraggio e analisi dei livelli di gas radon all’interno dell’edificio utilizzando strumenti appositi per la misurazione della concentrazione di radon in aria.

  2. Identificazione delle vie di ingresso del gas radon nell’edificio, come crepe, fessure o tubazioni mal sigillate.

  3. Valutazione delle misure correttive necessarie per ridurre i livelli di gas radon. Queste possono includere la sigillatura delle crepe e delle fessure, l’installazione di sistemi di ventilazione adeguati o l’uso di materiali con bassa permeabilità al radon per le pareti e i pavimenti.

  4. Sviluppo di un piano di intervento personalizzato per risanare l’edificio. Questo può includere la supervisione delle operazioni di sigillatura, l’installazione di sistemi di ventilazione, l’istallazione di pozzetti o il coordinamento di altre attività correlate.

  5. Verifica dell’efficacia delle misure di risanamento attraverso un ulteriore monitoraggio dei livelli di radon nell’edificio.

Inoltre fornisce consulenza e assistenza tecnica in materia di gas radon per aiutare i proprietari di immobili e le amministrazioni pubbliche a comprendere e gestire il problema.

Per valutare la presenza del Gas Radon rivolgiti ad un tecnico esperto in interventi di risanamento, munito di idoneo attestato di qualifica. Per metterti in contatto con uno vicino alla tua zona clicca qui

Per diventare un Esperto in interventi di risanamento del gas radon, devi essere un tecnico iscritto All’albo (ingegneri, architetti, geometri, periti) e aver conseguito un attestato a seguito di un corso di almeno 60 ore organizzato dagli enti autorizzati secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Per partecipare al corso scrivete a: info@tecnicieprofessione.it

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