
Una nuova qualificazione professionale per affrontare il rischio radon con competenze specialistiche, progettazione integrata e responsabilità verso la salute pubblica. Nuovi professionisti si aggiungono a quelli già operativi su tutto il territorio nazionale.
Nel panorama dell’edilizia italiana sta emergendo una nuova figura professionale destinata a diventare centrale nei prossimi anni: l’Esperto in interventi di risanamento radon negli edifici. Geometri, ingegneri e architetti hanno recentemente conseguito questa qualifica, acquisendo competenze specifiche per affrontare un tema ancora poco conosciuto ma cruciale per la salute pubblica e la sicurezza degli ambienti costruiti.
Radon: un rischio invisibile, una responsabilità concreta
Il radon è un gas radioattivo naturale, seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo di sigaretta. La sua presenza negli edifici non è percepibile senza misurazioni dedicate, e proprio per questo rappresenta un rischio silenzioso ma significativo. Con l’entrata in vigore dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e delle normative collegate, è diventato obbligatorio monitorare gli edifici pubblici e mantenere la concentrazione di radon al di sotto dei 200 Bq/m³.
Si tratta di un cambiamento epocale: la qualità dell’aria indoor non è più un optional, ma un requisito normativo e un dovere etico.
Una nuova competenza per una nuova edilizia
Gli Esperti in risanamento radon sono formati per:
- interpretare correttamente i risultati delle misurazioni
- individuare le cause delle infiltrazioni di radon
- progettare interventi mirati e sostenibili
- integrare le soluzioni con l’efficientamento energetico e la ventilazione controllata
- garantire la conformità normativa e la tutela della salute degli occupanti
Il risanamento radon non è un intervento standard: richiede analisi, progettazione e soluzioni su misura, perché ogni edificio ha caratteristiche costruttive, geologiche e impiantistiche uniche.
Un corso di altissimo profilo: organizzazione impeccabile e formazione sinergica
La nascita di questi nuovi professionisti è stata resa possibile grazie a un corso di formazione di eccellenza, caratterizzato da un’organizzazione impeccabile e da un livello scientifico e tecnico di assoluto rilievo.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale Donne Geometra, che da oltre vent’anni è impegnata sui temi della salubrità degli ambienti costruiti, investendo in ricerca, divulgazione e formazione specialistica. Il corso è stato realizzato in collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì, nell’ambito del programma formativo del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati.
A rendere il percorso ancora più autorevole è stata la docenza di enti scientifici e istituzionali di primo piano: Istituto Superiore di Sanità, ENEA, ARPA, Università, professionisti con comprovata esperienza nel settore.
Un parterre di altissimo livello che ha garantito contenuti rigorosi, aggiornati e immediatamente applicabili.
Una sessione dedicata all’aggiornamento professionale: 150 tecnici coinvolti
Il corso ha previsto anche una sessione specifica di aggiornamento professionale, che ha ampliato ulteriormente la platea dei partecipanti: circa 150 tecnici hanno preso parte all’iniziativa, riconoscendo l’importanza della materia e il ruolo strategico che sono chiamati a ricoprire.
È emersa con forza la necessità di una progettazione sinergica, capace di integrare competenze diverse e di instaurare un rapporto continuativo con la committenza. Il monitoraggio del radon, infatti, non è un’attività “una tantum”: deve essere ripetuto periodicamente, così come la rivalutazione dell’efficacia degli interventi di mitigazione, che può variare nel tempo in funzione di molteplici fattori tecnici, ambientali e strutturali.
Questa competenza trova applicazione anche in ambito giudiziario: la conoscenza approfondita del radon e delle tecniche di risanamento consente ai professionisti di operare come tecnici di parte o CTU nei Tribunali, in particolare nei settori Ambiente ed Edilizia.
I tecnici qualificati sono disponibili sull’elenco nazionale dei professionisti, consultabile per individuare esperti operativi in ogni parte d’Italia.
Tecniche di mitigazione: tra qualità dell’aria ed efficienza energetica
Le tecniche disponibili sono molteplici:
- sistemi di depressurizzazione del suolo
- barriere e membrane anti-radon
- ventilazione meccanica controllata
- sigillature e interventi sull’involucro
- ottimizzazione dei ricambi d’aria
La sfida è integrare queste soluzioni con gli obiettivi di efficienza energetica, evitando conflitti tra isolamento spinto e qualità dell’aria. È un equilibrio delicato, che richiede competenze tecniche avanzate e una visione multidisciplinare.
Una professione che tutela la salute delle persone
Il lavoro degli Esperti in risanamento radon è una vera attività di responsabilità sociale. Rendere gli edifici più sicuri significa proteggere la salute di chi li vive, prevenire rischi a lungo termine e contribuire a una cultura dell’edilizia più consapevole e sostenibile.
Questa nuova qualifica rappresenta un passo importante verso un settore delle costruzioni più attento alla salubrità degli ambienti e alla prevenzione dei rischi invisibili. Un cambiamento necessario, che mette al centro le persone e il loro diritto a respirare aria sicura.
Gli interessati alla qualifica di Esperto in interventi di risanamento gas radon possono scrivere a: info@tecnicieprofessione o telefonare a: 3355314139 – 3792362491
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