ESPERTI IN RISANAMENTO RADON

La Categoria dei Geometri risponde al tema della salubrità degli ambienti indoor, formando tecnici esperti in risanamento radon

Il gas radon negli edifici è un pericolo per la salute

Si inserisce nel solco dell’impegno della Categoria sul fronte della tutela ambientale e della salubrità degli ambienti indoor il corso “Esperti in risanamento gas radon”. Caratterizzato da un taglio fortemente specialistico, il corso è finalizzato a formare le figure deputate a svolgere attività di consulenza in materia di radioprotezione in riferimento all’ambito professionale, espressamente indicate all’articolo 15 del D.Lgs. 31 luglio 2020 n. 101: ingegnere, architetto, geometra.

“L’attenzione al radon – spiega il Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli – è cresciuta grazie all’entrata in vigore, il 27 agosto 2020, del decreto di attuazione della Direttiva dell’Unione Europea 2013/59/Euratom: una sorta di Testo Unico in materia di radioprotezione che riordina la normativa di settore e introduce nuove norme di sicurezza alla luce dei dati prodotti da autorevoli organismi quali l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, concordi sulla necessità di ampliare la radioprotezione ai settori medico, industriale, della produzione di energia e dello smaltimento dei rifiuti”.

Presidente Savoncelli, entriamo nel dettaglio: quali sono le principali novità introdotte dalla Direttiva Euratom?

A livello tecnico la riduzione dei limiti di esposizione per i lavoratori, passati da 150 a 20 milliSievert (mSv) annui; la definizione di nuovi limiti in relazione a parametri quali l’età (inferiore ai 18 anni), le diverse parti del corpo (pelle, cristallino, estremità), lo status contingente (lavoratrici in periodo di gravidanza o allattamento; apprendisti e studenti di età pari o inferiore ai 18 anni); la riduzione dei limiti di esposizione a 300 Bq/m3 del gas radon nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e in ogni attività commerciale.

A livello culturale l’importanza attribuita all’istruzione, alla formazione e all’informazione nel campo della radioprotezione (che reca con sé l’obbligo, per i datori di lavoro, di informare i lavoratori dei rischi sanitari da radiazione e di predisporre i relativi piani di intervento), nonché l’istituzione di una figura preposta all’attività di consulenza in materia di esposizione professionale alle radiazioni. Il riferimento è all’”esperto in interventi di risanamento radon”, la cui fisionomia è tracciata dal D.Lgs. 31 luglio 2020 n. 101.

Gli esperti in interventi di risanamento radon devono essere in possesso di due requisiti: l’abilitazione all’esercizio della professione di geometra, ingegnere o architetto; una formazione specifica sull’argomento attestata mediante la frequenza di corsi di formazione della durata di 60 ore su progettazione, attuazione, gestione e controllo degli interventi correttivi per la riduzione della concentrazione del radon negli ambienti. Esemplare, in tal senso, il primo corso specialistico in “Esperti in risanamento gas radon”, partecipato da professionisti provenienti da tutta Italia. Il corso presenta diversi punti di forza: la focalizzazione sugli aspetti più innovativi introdotti dal citato decreto, che spingono verso una sinergia tra gli ordini professionali e il sistema sanitario per la prevenzione primaria delle patologie che si scatenano negli ambienti indoor, a beneficio della medicina, della qualità edilizia e della riduzione della spesa sanitaria pubblica; la competenza in materia dei docenti; il know how maturato negli anni dalla Categoria nel settore della qualità ambientale, anche grazie al progetto “Esperto in Edificio Salubre” dell’Associazione Nazionale Donne Geometra, meritevole di aver preparato molti professionisti ad agire sul territorio all’insegna dei parametri di sostenibilità e salubrità.

Tratto da Italia Oggi

Per informazione sui corsi Esperti interventi risanamento gas radon scrivi a: info@tecnicieprofessione.it

Per individuare un tecnico in risanamento gas radon clicca qui

Per individuare un tecnico in risanamento gas radon clicca qui Ritiene che questa tipologia di consulenza sia destinata ad affermarsi rapidamente sul mercato? Il radon ha una grande facilità di penetrazione, ed è facile prevedere un ricorso crescente alle figure professionali dedicate da parte dei soggetti chiamati per legge a contrastarne l’azione inquinante: proprietari di immobili, aziende, scuole, esercenti. Ma non sarà questo l’unico motivo di spendibilità di queste competenze: a fare da traino ad una diffusione sempre più ampia, capillare e di lunga durata sarà la chiara evidenza dell’impegno assunto per l’Italia post Covid dai professionisti, e segnatamente dai geometri: custodire il territorio, proteggere l’ambiente, rendere confortevoli e salubri gli ambienti nei quali le persone vivono e lavorano. Civetta Paola Allegri | Presidente Associazione Nazionale Donne Geometra – Esperti in Edificio Salubre Il radon è un elemento chimico naturale che si origina dal decadimento radioattivo dell’uranio presente in alcune rocce granitiche della crosta terrestre; in condizioni ambientali standard è un gas inodore incolore e insapore, che fluttua nel terreno. Ha una grande facilità di penetrazione: può arrivare nelle abitazioni dal terreno attraverso le fondazioni, le spaccature che si formano lungo le tubature, le porte e finestre, le canne fumarie, i pozzetti di ispezione, le giunture tra i muri o perché presente nei materiali da costruzione quali argille, granito, tufo, porfido, pietre laviche, pozzolane, oppure cementi di origine pozzolanica; anche l’impianto idrico facilita l’ingresso nell’abitazione, nelle scuole e luoghi di lavoro. Battute: 5.540 circa Box Titolo Testo Tra le buone prassi a livello locale trova posto il percorso di abilitazione alla verifica e agli interventi di risanamento dal radon di edifici pubblici e privati promosso dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro, in collaborazione con il dipartimento ARPACAL (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Calabria): i 30 geometri specializzati proporranno il monitoraggio in forma gratuita di almeno due edifici pubblici della provincia, muovendo dalla convinzione che la corretta interpretazione della transizione ecologica debba coniugare l’impegno sociale con quello professionale. “Una prima parte della formazione si era conclusa a settembre 2020 – dichiara il Presidente del Collegio Nando Chillà – posizionando i nostri tecnici tra i primi ad essere autorizzati alla certificazione del radon presente negli edifici. Ad oggi concludiamo la formazione diventando tecnici specializzati per il monitoraggio e la bonifica”. Battute: 950 circa Taglio basso Titolo Testo È online dallo scorso 10 agosto inPa, il Portale del reclutamento voluto dal Ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, per favorire l’accesso al pubblico impiego mediante l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. In questa fase sperimentale il portale, sviluppato dal Dipartimento della Funzione pubblica, consente il solo inserimento dei curricula dei professionisti interessati, ma sono già previste una serie di implementazioni che condurranno, progressivamente, ad ospitare i bandi e gli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione dei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), i bandi dei concorsi pubblici ordinari, le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici. Elementi di rinforzo sono altre due iniziative, sempre in capo al Ministro Brunetta: la partnership con la piattaforma LinkedIn e i protocolli siglati con le organizzazioni professionali, primo fra tutti quello risalente​allo scorso 16 luglio con Professionitaliane, che riunisce al suo interno il Comitato Unico delle Professioni (CUP) e la Rete delle Professioni Tecniche (RPT), della quale il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è parte integrante e fondativa. Tra gli impegni assunti, l’implementazione della piattaforma WorkING nella direzione di renderla collegata e interoperabile con il portale, disponibile agli iscritti di Ordini e Collegi: a stretto giro saranno rese pubbliche e comunicate le modalità di inserimento dati e curriculum. Per approfondimenti: sulle modalità di accesso al Portale del reclutamento inPa: www.cng.it sul Protocollo d’intesa tra ProfessionItaliane e Ministero per la PA: http://www.reteprofessionitecniche.it/ sulle modalità di registrazione (video tutorial) https://www.youtube.com/watch?v=0lXnKGezG40 Civetta Maurizio Savoncelli | Presidente CNGeGL Il Portale del reclutamento sarà fondamentale per immettere nella pubblica amministrazione i profili tecnici necessari per realizzare i progetti del PNRR. Un’opportunità che auspico possa essere colta soprattutto dai giovani professionisti, portatori sani di competenze innovative e visionarie. Battute: 2.135 circa

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